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Ниже представлены наиболее популярные итальянские пословицы - в помощь изучающим итальянский язык. В конце страницы - подборка пословиц по ключевому слову с переводом или аналогом на русском языке. Acquistare Chi acquista bene, vende bene L’affare è nell’acquisto Adulatore La vita dell’adulatore poco tempo sta in fiore Bocca degli adulatori, sepolcro aperto L’adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore Adulatori e parassiti son come i pidocchi Aiuto E’ meglio un aiuto che cento consigli Ogni aiuto è buono A sé l’aiuto nega chi ad altri lo nega Amare Amare e non essere amato è tempo perso Ama chi t’ama e rispondi a chi ti chiama A chi s’ama si crede Cane affamato non teme bastone. Голодная собака палки не боится. Chi ama, teme Se vuoi che uno t’ami, fai che ognor ti brami Chi ama il ver non vede Chi non ama non ha cuore Amico Chi trova un amico trova un tesoro Al bisogno si conosce l’amico L’amico certo si conosce nell’incerto Chi è misero mendico, provi tutti e poi l’amico Vale più un amico che cento parenti Un nemico è troppo, e cento amici non bastano Chi offende l’amico non la risparmia al fratello Chi vuol conservare un amico, osservi tre cose: l’onori in presenza, lo lodi in assenza, l’aiuti nei bisogni E’ male amico chi a sé è nemico I veri amici son come le mosche bianche L’amico non è conosciuto sin quando non è perduto Chi vuole amici assai, ne provi pochi Dove due amici si incontrano, Dio gli fa da terzo L’amico deve essere come il denaro Amico di ventura, molto briga e poco dura Amico e vino vogliono essere vecchi Patti chiari, amicizia lunga Amore Amami poco, ma continua Contro amore non è consiglio Chi soffre per amor, non sente pene Il primo amore non si scorda mai I primi amori sono i migliori Crudeltà consuma amore Ogni amore ha la sua spesa Scalda più amore che mille fuochi Non c’è amore senza amaro Nella guerra d’amore vince chi fugge L’amore è cieco Se ne vanno gli amori e restano i dolori Amor nuovo va e viene, amore vecchio si mantiene Amore e signoria non soffron compagnia Grande amore, grande dolore L’amore a nessuno fa onore e a tutti fa dolore L’amore di carnevale muore in quaresima L’amore del soldato non dura un’ora: dove egli va trova la sua signora Prova a ragionare sull’amore, e perderai la ragione Asino Raglio d’asino non arrivò mai in cielo Un asino trova sempre un altro asino che lo ammira Val più un asino vivo che un dottore morto Chi asino nasce, asino muore L’orzo non è fatto per gli asini L’asino dov’è cascato una volta non ci casca più L’asina col puledrino, non va dritta al mulino L’asino quando ha mangiato la biada, tira calci al corbello Avaro L’avaro è come il porco, che è buono dopo morto L’avaro più che possiede più è mendico L’avaro è procuratore dei suoi beni e non signore Molti soffrono per necessità, ma l’avaro per volontà L’avaro accumula col sudore ciò che dovrà lasciare con dolore L’avaro è come l’asino che porta il vino e beve l’acqua L’avaro spende più che il liberale Dio ha dato per penitenza all’avaro che né del poco né dell’assai si contenti L’avaro buono è l’avaro del tempo L’importuno vince l’avaro Avere Chi non ha, non è Chi poco ha, poco dà Non si ha se non quello che si gode Dal sapere vien l’avere Non c’è avere che vaglia sapere Per ben parlare e assai sapere, non sei stimato senza l’avere L’avere non è solamente di chi l’ha Ballare Quando uno è in ballo, deve ballare Chi non vuol ballare non vada alla festa Si balla bene sulle sale degli altri Mal si balla bene se dal cuore non viene Barba Gallo senza cresta è un cappone, uomo senza barba è un minchione Donna barbuta coi sassi la saluta Poca barba e men colore, sotto il ciel non è il peggiore La barba non fa il filosofo Bellezza Bellezza di corpo non è eredità Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace Bellezza è come un fiore che nasce e presto muore La bellezza non si mangia Molte volte la bellezza più adorabile si unisce alla sciocchezza più insopportabile La bellezza ha belle foglie, ma il frutto amaro Se unita non è alla saggezza, dono assai funesto è la bellezza Bella testa è spesso senza cervello Bella in vista, dentro è trista A donna di gran bellezza dalle poca larghezza Bellezza senza bontà è come vino svanito La bellezza senza la grazia è un amo senza l’esca Onestà e gentilezza sopravanza ogni bellezza Bestemmia Le bestemmie fanno come le processioni Il ben d’un anno se ne va in una bestemmia Bocca Non metter bocca dove non ti tocca Bocca chiusa e occhio aperto, non fece mai nessuno deserto Una testa savia ha la bocca chiusa In bocca chiusa non cade pera La bocca non paga gabella I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca Bacio di bocca spesso cuor non tocca Borsa Piuttosto cappello in mano, che mano alla borsa Non mostrar mai né il fondo della tua borsa né del tuo animo Bugia Le bugie son lo scudo dei dappoco Le bugie hanno le gambe corte Le bugie non invecchiano Una bugia tira l’altra La bugia è come una valanga, più rotola più s’ingrossa Burla La burla non è bella se non è fatta a tempo Burlando si dice il vero Burla con danno, non finisce l’anno Non v’è peggior burla che la vera Cane Chi teme il cane si assicura dal morso Cane mogio e cavallo desto Can che abbaia non morde Cane vecchio non abbaia invano Cane amoroso, cane velenoso Cane non mangia cane Chi tocca il can che giace ha qualcosa che non gli piace I cani abbaiano a chi non conoscono Chi va a caccia senza cani, torna a casa senza lepri Non si possono raddrizzare le anche ai cani Tante volte si tira al cane per fare insulto al padrone A cattivo cane, corto legname I1 cane in chiesa fu sempre il mal venuto Guardati da can rabbioso e da uomo sospettoso La rabbia è tra cani Can ringhioso e non forzoso, guai alla sua pelle Tristo quel cane che si lascia prendere la coda in mano Il cane rode l’osso perché non lo può inghiottire Carestia Carestia prevista non venne mai Carestia fa dovizia In tempo di carestia pane vecchio Carità Chi ha carità, carità aspetti Chi fa carità è ricco e non lo sa Carità unge e peccato punge La carità consola chi la fa Carnevale Per carnevale ogni scherzo vale I1 carnevale al sole, la pasqua al fuoco Casa La casa e la moglie si godono più d’ogni altra cosa Casa senza abitanti, nido di topi Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba Chi non cura sua magione, non è uomo di ragione Ognuno è re a casa sua Tutto fai, ma la casa con due porte mai Casa che ha il buon vicino, val più qualche fiorino Cavallo Cavallo che inciampa e non cade, è buon segnale Cavallo bianco e donna bella non è mai senza martello Cavallo e cavalla cavalcali sulla spalla; asino e mulo, cavalcali sul culo Uomo a cavallo, sepoltura aperta Il cavallo tanto va tanto vale Caval restio, fallo con Dio Cavallo scappato, da sé si castiga Comprar cavalli e tor moglie; serra gli occhi e raccomandati a Dio Femmine, vino e cavallo, mercanzia di fallo Se il cavallo è buono e bello, non guardar razza o mantello Chi non ha travagli, tenga dei cavalli La sferza al cavallo, la cavezza all’asino Buon cavallo e mal cavallo vuole sprone Al cavallo, biada e strada Né cavallo, né moglie, né vino non li lodare a nessuno Cervello Chi sta in cervello più d’un’ora è pazzo Non perde il cervello se non chi l’ha Con poco cervello si governa il mondo Chiacchiere Le chiacchiere non fanno farina Le ciance riescono lance Chiesa In chiesa e in mercato ognuno è licenziato In chiesa e in mercato non andare mai accompagnato Vicino alla chiesa, lontan da Dio Molti si fanno coscienza di sputare in chiesa, e poi cacano sull’altare In chiesa per devozione, alla guerra per necessità Comprare E’ buon comprare quando altri vuol vendere A chi compra non bastano cento occhi; a chi vende ne basta uno solo Il comprare insegna a spendere Non comprare da chi si fa pregare Consiglio Tristo a quel consiglio che non ha sconsiglio Consiglio veloce, pentimento tardo Il tempo dà consiglio Dei secondi consigli son piene le case; e dei primi ve n’è carestia Consiglio di due non fu mai buono Consiglio di vecchio non rompe mai la testa I consigli e il villano prendili alla mano Il consiglio non va lodato, ma seguito Sotto consiglio non richiesto gatta ci cova Ogni pazzo vuol dar consiglio Dono di consiglio vale più che d’oro Corna Uomo nasuto di rado cornuto Chi le porta è l’ultimo a saperle Chi guarda alla moglie del compagno, cozza con le corna degli altri Coscienza Poca scienza e molta coscienza La coscienza è come il solletico Chi lo cura e chi no La coscienza vale per mille prove La coscienza vale per mille accusatori e per mille testimoni Molti fan prima la roba e poi la coscienza Cuore Al cuor non si comanda Il cuore è il primo che vive e l’ultimo che muore Se occhio non mira, cuor non sospira Quel che l’occhio non vede, cuore non crede Mano fredda, cuor sincero Il cuore non sbaglia Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione Lontan dagli occhi, lontan dal cuore Ogni cuore ha il suo dolore Alla vista si conosce il cuore Debiti Chi non ha debiti è ricco I debiti e i peccati crescono sempre I debiti non si scordan mai Uomo indebitato, ogni anno lapidato Oggi creditore, domani debitore I debiti dei poveri fanno gran fracasso Denari Chi ha denari da recuperare, molte gite ha da fare I danari sono il secondo sangue I danari stan sempre con la berretta in mano I danari vengono di passo e se ne vanno via al galoppo Uomo senza quattrini è un morto che cammina Chi ha quattrini ha tutto Chi ha quattrini non ha cuore Denari e santità, metà della metà I denari cavano le voglie I denari vanno e vengono I1 denaro è un buon servo ed un cattivo padrone La pecunia se la sai usare è ancella; se no, è donna Pochi denari e molto onore Armi e denari vogliono buone mani Diavolo Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi I1 diavolo dove non può mettere il capo, vi mette la coda I1 diavolo è sottile e fila grosso Di’ una volta alla donna che è bella e il diavolo glielo ripeterà dieci volte Tre D rovinan l’uomo: diavolo, denaro e donna Con la fatica delle feste il diavolo ci si veste Un mazzo di carte è il breviario del diavolo I1 diavolo non è brutto quanto si dipinge Se il diavolo trova un vizioso, subito gli dà da fare I1 diavolo è padre della menzogna Quando il diavolo prega, tien d’occhio una preda I1 diavolo, quando è vecchio, si fa frate La farina del diavolo va tutta in crusca I1 diavolo presta i danari per 25 anni al più I1 diavolo può tentare, ma non precipitare Un diavolo scaccia l’altro La donna ne sa un punto più del diavolo Dove si gioca, il diavolo si trastulla I1 diavolo non sta sempre in un luogo I1 diavolo non litiga mai solo Non rammentare la croce al diavolo I1 diavolo è cattivo perché è vecchio Della superbia dei poveri il diavolo se ne netta il sedere Non bisogna fare il diavolo più nero di quello che non è I mezzani sono i pidocchi del diavolo Diavol reca e diavol porta I1 diavolo la fa e poi la palesa Chi si è imbarcato col diavolo, ha da passare in sua compagnia Nella cassa dell’avaro il diavolo vi giace dentro Avere il diavolo nell’ampolla Un demonio non fa inferno Dio Quando Dio chiude una finestra, apre una porta A chi Dio vuol bene, la casa gli piace Dio dice: a camparvi non mi sgomento, a contentarvi sì Dio acconsente, ma non sempre Dio non paga il sabato Dove c’è la pace, c’è Dio I detti son nostri e i fatti son di Dio Da chi mi fido mi guardi Dio, da chi non mi fido mi guarderò io Dov’è interesse, non si fa l’uffizio di Dio Dio perdona a chi offende, non a chi toglie e non rende Chi vuol Cristo se lo preghi Chi sa senza Cristo non sa nulla Il Cristo e i lanternoni toccan sempre ai più minchioni Disgrazie Le disgrazie non si comprano al mercato Le disgrazie son come le tavole degli osti Disgrazie e spie son sempre pronte Da Dio vengon le grazie e da noi le disgrazie Le disgrazie non vanno mai sole Le disgrazie son come le ciliege Dolore Di dolore non si muore, ma d’allegrezza sì I gran dolori sono muti Il piacere non ha famiglia e il dolore ha moglie e figli Donare Donare è onore, pregare è dolore Non sa donare chi tarda a dare Chi dona il dono, il donator disprezza Quando il povero dona al ricco, il diavolo se la ride Da chi ti dona guardati E’ buon donare la cosa che non si può vendere Donna Chi disse donna disse guai Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore Chi donne pratica, giudizio perde La donna ha più capricci che ricci La donna oziosa non può essere virtuosa Dal mare sale e dalla donna male Donna buona vale una corona Donna che per amor si piglia, si tenga in briglia Donna e fuoco toccali poco Donna iraconda, mare senza sponda Donna vecchia, donna proverbiosa Donna e buoi dei paesi tuoi Donne, asini e noci vogliono le mani atroci Donne e sardine son buone piccoline Donna prudente è una gioia eccellente Dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna Donna specchiante, poco filante La donna, il fuoco e il mare fanno l’uomo pericolare La donna raramente è bella ed onesta La donna sa dove nasce e non sa dove muore Le buone donne non hanno né occhi né orecchi Le donne s’attaccano sempre al peggio Le donne sono sante in chiesa, angeli in strada, diavole in casa, civette alla finestra e gazze alla porta Se le donne fossero d’oro, non varrebbero un quattrino Acqua, fumo e mala femmina cacciano la gente di casa Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci Donna che ti stringe e le braccia al collo ti cinge, poco t’ama e molto finge, e infine ti brucia e tinge Donna, padella e lume sono gran consumo Donna savia e bella è preziosa anche in gonnella Donna pregata nega, trascurata prega Dove donna domina, tutto si contamina Donne e oche tienine poche Donne danno, fanno gli uomini e li disfanno Fiume, grondaia e donna parlatora mandan l’uomo di casa fuora A donna imbellettata voltagli le spalle Le donne e le ciliege son colorite per lor proprio danno Dormire Chi dorme non piglia pesci Chi ha da fare non dorme Chi ben dorme non sente le pulci Chi dorme non pecca Dote Dov’entra la dote, esce la libertà Dote di donna non arricchì mai casa Gran dote, gran baldanza Chi ha le buche nelle gote si marita senza dote Le belle senza dote trovano più amanti che mariti Elemosina L’elemosina non fa impoverire L’elemosina è fatta bene anche al Diavolo L’elemosina mantiene la casa L’elemosina si fa con la borsa e non con il bossolo Chi fa elemosina, presta e non dona All’uomo elemosiniero Iddio è tesoriero Errore Gli errori de’ medici son ricoperti dalla terra, quelli dei ricchi dai danari Errare è umano, perseverare è diabolico Non c’è uomo che non erri, né cavallo che non sferri Chi tenta di scusare un errore, erra un’altra volta Sbaglia il prete all’altare e il contadino all’aratro Non tutte le ciambelle riescono col buco Chi favella, erra Esempi Contano più gli esempi che le parole Gli esempi vivi spiegano le regole morte I cattivi esempi fanno finire gli uomini sulla forca I cattivi esempi si imitano facilmente, quelli buoni difficilmente Fare Chi non fa prima, fa dopo Chi non fa quando può, non fa quando vuole Cosa fatta, capo ha E’ meglio fare una cosa che desiderarla fatta Fa’ oggi quello che devi fare domani Val più una cosa fatta che cento da fare Val più uno a fare che cento a comandare Altro è dire, altro è fare Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare Fattore Fattore nuovo, tre dì buono Fammi fattore un anno, se sarò povero mio danno Cento scrivani non guardano un fattore e cento fattori non guardano un contadino Fede Chi non ha fede non ne può dare Chi perde la fede, nessuno gli crede L’amore e la fede dall’opere si vede Quattrini e fede, meno che non si crede Figli Figlie da maritare, fastidiose da governare Figlie, vigne e giardini, guardale dai vicini Figliuole e frittelle, quante più se ne fa, più vengon belle Tre figlie e una madre, quattro diavoli per un padre Una figlia, una meraviglia Con una figliola si fanno due generi Figlio troppo accarezzato non fu mai bene allevato Accasa il figlio quando vuoi e la figlia quando puoi Chi disse figliuoli disse duoli Chi ha figliuoli tutti i bocconi non sono suoi Chi non ha figliuoli non sa che sia amore Chi ha un figliuolo solo lo fa matto; chi ha un porco, lo fa grasso Figli piccoli fastidi piccoli, figli grandi fastidi grandi Chi ha figli grandi fuori li mandi Dove vi son figliuoli non vi sono né parenti né amici Figliuoli e lenzuoli non son mai troppi Figli d’un ventre non tutti d’una mente Pan di figliuoli, pan di duoli Figliuoli piccoli dolor di testa, fanciulli grandi dolor di cuore Figlio senza dolore, madre senza amore Figliuoli matti, uomini savi Alleva i figli poveretti, se li vuoi ricchi e benedetti Fortuna Alla fortuna bisogna lasciar sempre una finestra aperta Come la fortuna toglie così dà Gli uomini sono la palla della fortuna Virtù e fortuna non stanno di casa insieme Fortuna cieca, i suoi acceca La fortuna, il fato ed il destino non valgono un quattrino Ci vuole un’oncia di fortuna e un diavolo che ti porti Chi crede alla fortuna fabbrica sulla rena La fortuna aiuta gli audaci La fortuna aiuta i matti e i fanciulli L’uomo ordisce e la fortuna tesse La ruota della fortuna non è sempre una La fortuna non vuol fare anticamera La fortuna ha i capelli dinanzi Fortuna i forti aiuta e i timidi rifiuta Frate Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate Un male e un frate rade volte soli Frate che chiede per Dio, chiede per due Frate che fu soldato è più sperimentato Frati osservanti risparmiano il suo e mangiano quel degli altri I frati si uniscono senza conoscersi, stanno uniti senza amarsi e muoiono senza piangersi Dove non è regola, non ci stan frati Chi vuol aver sempre che fare, compri un orologio, prenda moglie 0 bastoni un frate Di amico menzognero e di frate senza monastero non ti curare Fuoco Fuoco che arde in cima non ne fare stima Fuoco di camino non fece mai nessuno meschino Fuoco, lume e oriolo non ti fanno stare solo Dove si fa fuoco, nasce del fumo L’acqua, I’aria e il fuoco hanno la testa sottile L’acqua e il fuoco sono buoni servitori, ma cattivi padroni Rosso di fuoco dura poco Un legno non fa fuoco, due ne fanno poco, tre lo fanno tale che ognun si può scaldare Gatto Il gatto è la tigre di casa I1 gatto rinchiuso diventa un leone Chi non ha il gatto mantiene i topi e chi l’ha mantiene i topi e il gatto Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino E’ male giudicare le unghie ai gatti Nessuno vuole attaccare il sonaglio alla gatta La gatta grassa fa onore alla casa Gelosia Chi è geloso, è becco E’ meglio esser geloso che becco Non c’è amore senza gelosia Frenesia, gelosia ed eresia mai son sanate per alcuna via La gelosia scopre l’amore Gelosia viene per impotenza, per opinione e per esperienza Giocare Assai vince chi non gioca Chi non vuol perdere non giochi Chi gioca per bisogno, perde per necessità Giocare è un avviamento a rubare Giocare e perdere lo sanno far tutti Si gioca per vincere Il gioco, il letto, la donna e il fuoco, non si contentan mai di poco Giocatore Il giocatore ha il diavolo in cuore A casa di giocatore non manca mai dolore Guardati dall’uomo giocatore e da lite col tuo maggiore Giudice Il buon giudice, spesso udienza, raro credenza Chi compra un magistrato vende la giustizia Da giudice che pende, giustizia invan si attende E’ meglio una mano dal giudice che un abbraccio dall’avvocato Giuramento I giuramenti degli uomini sono i traditori delle donne Un giuramento distrugge l’altro Giuramento d’amante, poco conta e meno vale Guerra La guerra fa i ladri e la pace li impicca La guerra nasce da due parole: "mio" e "tuo" Guerra peste e carestia vanno sempre in compagnia Chi vuole la pace prepari la guerra La guerra cerca la pace Chi va alla guerra mangia male e dorme in terra Guerra cominciata, inferno scatenato Chi fa buona guerra, ha buona pace A tempo di guerra con le bugie non si governa Gusto Tutti i gusti sono gusti Gusto pazzo, amor guasto A gusto guasto non è buono alcun pasto Imparare Ognuno impara a sue spese Savio è colui che impara a spese altrui Vivendo si impara Fino alla bara sempre se ne impara Sbagliando si impara Quello che si impara a proprie spese, non lo si dimentica facilmente Non si è mai troppo vecchi per imparare Impara piangendo e riderai guadagnando Presto imparato, presto dimenticato Indovinare Chi dice male, I’indovina quasi sempre I matti e i fanciulli indovinano Vecchio che non indovina, non vale una sardina Alla prima non s’indovina Chi fosse indovino, sarebbe ricco Chi ben congettura, ben indovina Inferno L’inferno e i tribunali son sempre aperti Di buoni propositi è pieno l’inferno Chi vuol provar le pene dell’inferno: d’estate il fabbro e l’ortolan d’inverno Lacrime Le lacrime alleggeriscono il cuore Non tutte le lacrime vengono dal cuore Alle lacrime di un erede, è ben matto chi ci crede Niente si asciuga così presto come le lacrime Lacrime di donna, fontana di malizia Latino Col latino, con un ronzino e con un fiorino si gira il mondo Putto in vino e donna in latino non fecero mai buon fine Lavoro Lavoro è sanità Lavoro non ingrassò mai bue Il lavoro nobilita l’uomo Lavora come se avessi a campare ognora, adora come avessi a morire allora Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare Chi non vuole lavorare, si adatti a mendicare Chi non ha voglia di lavorare perde l’ago e il ditale Il lavorare è un mezzo pregare Lavoro fatto di notte non val tre pere cotte Il lavoro sotto il tetto è sempre benedetto Non si sa mai per chi si lavora Chi lavora fa la gobba e chi ruba fa la robba Legge Sono più i casi delle leggi Fatta la legge trovato l’inganno Dove parlano i tamburi tacciono le leggi Le leggi si volgono dove i regi vogliono Le leggi son come le ragnatele Leggere Non tutti quelli che leggono, intendono Per leggere e non capire, tanto vale starsene a dormire Libro Non c’è maggior ladro di un cattivo libro E’ meglio un libro corretto che bello Chi ha libri ha labbra I1 libro serrato non fa 1’uomo letterato Lingua La lingua è la peggior carne del mondo La lingua sta bene dentro ai denti Non tagliarti la gola con la lingua Chi ha lingua in bocca può andar per tutto Capo senza lingua non vale una stringa Gli uomini si legano per la lingua e i buoi per le corna E’ meglio sdrucciolar con i piedi che con la lingua Dove è manco cuore, ivi è più lingua Lingua cheta e fatti parlanti Lunga lingua, corta mano La lingua unge, il dente punge Non si può tenere la lingua a nessuno Litigare A1 litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire e trovar chi la faccia Tra i due litiganti, il terzo gode Chi litiga col muro si rompe la testa Lite intrigata, mezza guadagnata Le liti spiantano la casa Il litigare è uno smagra litigatori e ingrassavvocati La lite vuol tre cose: piè leggero, poche parole e borsa aperta Finché la pende, la rende Portano le liti danni infiniti Lotto Chi gioca al lotto, in rovina va di botto Chi dal lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso Madre La buona mamma fa la buona figlia La madre pietosa fa la figliuola tignosa La madre misera fa la figlia valente Male Tutto il male non vien per nuocere Non c’è male senza bene Il male ha chi lo comporta, ma il bene non v’è chi lo sopporta Un male tira l’altro Ogni male vuol giunta I1 male previsto è mezza sanità Chi non sa di male, non sa di bene Soffri il male e aspetta il bene Il male che non ha riparo è bene tenerlo nascosto Quando facciamo del male, il diavolo ci tenta, quando non facciamo niente, noi tentiamo lui Marito Chi ha buon marito, lo porta in viso Chi ha marito, ha padrone Chi ha male al dito, sempre lo mira, chi ha mal marito sempre sospira Chi si marita male, non fa mai carnevale Chi mal si marita non esce mai di fatica I1 marito vecchio è una spina, quello giovane una rosa Meglio il marito senza amore che con gelosia Matrimonio I matrimoni sono, non come si fanno, ma come riescono Il matrimonio non è per tutti, chi fa belli e chi fa brutti Se il matrimonio durasse un anno, tutti si mariterebbero Innanzi al maritare, abbi l’abitare Chi male una volta si marita, ne risente tutta la vita Chi si marita fra parenti, o corta vita, o lunghi stenti Nel matrimonio un mese di miele e il resto di fiele Mattina Le ore della mattina hanno l’oro in bocca La mattina è la madre dei mestieri e la notte dei pensieri Il buon dì si conosce dal mattino Mendicante Il mendicante può cantare dinanzi al ladro E’ meglio mendicare che sulla forca sgambettare E’ meglio essere mendicante che ignorante Meraviglia Le meraviglie nascono senza seminarle La meraviglia dell’ignoranza è figlia Messa Buona cosa è la messa udire, ma meglio la casa custodire Messa né biada non allunga strada Il troppo amen rovina la messa Val più una messa in vita che cento in morte Né alla messa né al mulino non aspettare il tuo vicino Tutti non possono stare a messa vicino al prete Messa corta, lunga tavola Mestiere Ognuno parla bene del suo mestiere Ognuno patisce del suo mestiere Tutti i mestieri danno pane Tutti i mestieri che finiscono in ai, non vedranno Cristo mai Miracolo Per un miracolo non si va sull’altare Il miracolo non fa il santo Chi ha il santo ha anche il miracolo Il santo è grande e il miracolo è piccolo I santi vecchi non fanno più miracoli Moglie La moglie è la chiave della casa La moglie, lo schioppo e il cane non si prestano a nessuno Il contento di bella moglie poco ti dà e molto ti toglie La buona moglie fa il buon marito Le mogli si tolgono a vita e non a prova Moglie grassa, marito allegro; moglie magra, marito addolorato Mostrami la moglie e ti dirò che marito ha Moglie perfidiosa e marito pertinace non vivono mai in pace Delle mogli è più dovizia che di polli Doglia di moglie dura fino alla porta All’uomo moglie, al putto verga Chi ha moglie, ha doglie Chi ha quattrini conta e chi ha bella moglie canta Chi incontra buona moglie ha gran fortuna Non dare i calzoni alla moglie Se v’è in paese una buona moglie, ciascuno crede che sia la sua La prima è moglie, la seconda compagnia e la terza eresia Chi ha bella moglie non è tutta sua Chi batte la moglie, batte tutta la casa Moglie e buoi dei paesi tuoi Buona moglie e gamba ammalata, trattengono il marito in casa La moglie bella ti fa far la sentinella Tra moglie e marito non mettere il dito Uomo senza moglie, è mosca senza capo Senza moglie a lato l’uom non è beato A chi prende moglie ci voglion due cervelli Chi resta in casa e manda fuori la moglie, semina roba e disonor raccoglie La moglie fa fare giudizio Chi ha cavallo bianco e bella moglie, non sta mai senza doglie Mondo Tutto il mondo è paese I1 mondo è bello perché è vario I1 mondo è di chi se lo piglia Il mondo è dei solleciti Il mondo è di chi lo sa canzonare Il mondo sta con tre cose: fare, disfare e dare ad intendere Morte A tutto c’è rimedio fuorché alla morte Il viaggio alla morte è più aspro che la morte La morte è una cosa che non si può fare due volte La morte non guarda in faccia nessuno La morte guarisce tutti i mali Morte tua, vita mia La morte viene quando meno la si aspetta Ogni cosa è meglio che la morte La vita e la morte sono in mano di Dio La morte paga i debiti, e l’anima li purga La morte non ha lunario I1 tempo passa e la morte viene, guai a chi non ha fatto il bene Contro la morte non vale né muro né porte Nemico Vuoi vendicarti dei tuoi nemici? Governati bene Nemico diviso, mezzo vinto Tutti son bravi quando il nemico fugge Il nemico ti fa savio A1 nemico che fugge, ponti d’oro Guardati da un nemico solo Parla all’amico come se avesse a diventar nemico No E’ più caro un no grazioso che un sì dispettoso Chi non sa dir qualche volta no, cosa buona operare non può Un sì intriga, un no distriga Di’ di no, e fa’ di sì Bocca unta non può dir di no Il sì e il no governano il mondo Notte Di notte tutti i gatti sono neri Di notte la villana è bella quanto la dama La notte è madre di consigli La notte è fatta per gli allocchi Nulla E’ meglio qualcosa che nulla E’ meglio tale e quale, che senza nulla stare Col nulla si fa nulla Oro Tutto è fumo e vento fuorché l’oro e l’argento L’oro non compra tutto L’oro presente cagiona timore e assente dà dolore Non è tutto oro quel che riluce Al paragone si conosce l’oro Chi butta via oro con le mani, lo cerca con i piedi Dove l’oro parla, la lingua tace Orto La donna e l’orto vuole un solo padrone L’acqua fa orto L’orto vuole l’uomo morto Chi ha un buon orto ha un buon porco Chi non ha orto e non ammazza porco, tutto l’anno sta a muso torto Ozio L’ozio è il padre di tutti i vizi L’ozio non fa lega con la virtù L’ozio è sempre bisognoso Un uomo ozioso è il capezzale del diavolo La testa dell’ozioso è la bottega del diavolo Alla gente oziosa non mancano mai scuse La fatica genera la scienza, come l’ozio la pazzia Chi è ozioso è dubbioso Papa E’ meglio un papa vivo che cento morti Morto un papa se ne fa un altro Chi più ne fa è fatto papa Sa più il papa e un contadino, che il papa solo Paradiso In Paradiso non ci si va in carrozza Non si può entrare in Paradiso a dispetto dei santi I ricchi hanno il Paradiso in questo mondo, e nell’altro, se lo vogliono E’ meglio andare in Paradiso stracciato che all’Inferno in abito ricamato Soli non si starebbe bene nemmeno in Paradiso Parola Parole non fanno fatti Le parole sono femmine e i fatti sono maschi Le parole non riempiono il corpo Parola detta e sasso tirato non fu più suo Chi ha molte parole spesso si duole Parsimonia Chi non si misura non dura Bisogna far la spesa secondo l’entrata Chi non tien conto del poco non acquista l’assai Paura La paura non ha ragione Chi ha paura, non vada alla guerra Bene fatto per paura non val niente e poco dura La paura scema la memoria Le paure e le sciagure fanno sudare di gennaio Gli spaventi sono peggiori dei mali E’ meglio aver la paura, che la paura e il danno Pazienza Con la pazienza si vince tutto La pazienza è la virtù dei santi Chi non ha pazienza non ha niente Chi è paziente è prudente Con la pazienza si acquista scienza Peccato Chi invecchia nei peccati, non si cura del Paradiso Chi fugge il peccato cerca Dio Si dice il peccato, ma non il peccatore Dove non è malizia, non è peccato Il peccato del signore fa piangere il vassallo Dei peccati dei signori fanno penitenza i poveri Non bisogna aver paura che dei suoi peccati Nessuno pecca sapendo di peccare Gran peccato non può star celato Peccato confessato è mezzo perdonato Tutti i peccati mortali sono femmine Nessuna persona senza difetti, nessun peccato senza rimorso Penitenza Non importa andare a Roma per la penitenza Peccati vecchi, penitenza nuova La penitenza corre dietro al peccato Chi ha fatto il male faccia la penitenza Chi pecca in segreto fa la penitenza in pubblico Pensare Pensa molto, parla poco e scrivi meno Pensa oggi e parla domani Mal pensa chi non contropensa Si può pensare quello che si vuole, ma non si può dire quello che si vuole Chi troppo pensa perde la memoria; e chi non pensa perde la vittoria Pensarci avanti per non pentirsi poi A pensar troppo non si fa nulla Chi non pensa prima, sospira dopo Perdonare Perdonare è da uomini, scordarsene è da bestie Chi più intende, più perdona La maggior gloria del vincere è perdonare al vinto Chi perdona senza dimenticare, non perdona che per metà Al male fatto prego e perdono Anche i migliori hanno bisogno di perdono Gentilezza corre la prima al perdono Perdona a tutti, ma niente a te Pericolo Fuor del pericolo, ognuno è bravo Gran pericolo, gran guadagno Nei pericoli con giudizio, al rimedio col tempo Pianto Dove non è rimedio, il pianto è vano Il piangere è un sollievo La fine del riso è il pianto Lungo piacer fa piangere Gli errori nelle guerre divengono pianti Poco Con poco si vive, con niente si muore Col poco si gode e con l’assai si tribola Il contentarsi di poco è un boccone mal conosciuto E’ meglio poco che nulla Povertà I poveri non hanno parenti I poveri mantengono la giustizia C’è il povero di Dio e quello del diavolo Povero è chi ha bisogno Il povero non guasta il galantuomo I poveri cercano il mangiare per lo stomaco, ed i ricchi lo stomaco per il cibo Il povero mantiene il ricco Il bene de’ poveri dura poco Non si può dire a uno peggio che dirgli povero A fare i poveri non si spende nulla I poveri sono i primi alle forche e gli ultimi a tavola Chi cade in povertà perde ogni amico La povertà è il più leggero di tutti i mali La povertà mantiene la carità La povertà è fedele servitore La povertà fa l’uomo vile Povertà non è vizio Predica Dice più un’occhiata che una predica La predica fa come la nebbia, lascia il tempo che trova Chi predica al deserto, perde il sermone Chi ben vive, ben predica Si predica bene e si razzola male Preghiera La preghiera dovrebb’essere la chiave del giorno e la serratura della notte Corta preghiera entra in cielo Prestare Meglio dieci donare che cento prestare Libri e cavalli non s’imprestan mai Presto Presto e bene non stanno insieme Il ben detto è presto detto Prete Prete, medico e avvocato trovansi in ogni lato Preti, frati, monache e polli non si trovan mai satolli Tre cose belle in questo mondo: prete parato, cavaliere armato e donna ornata Pazzo è quel prete che biasima le sue reliquie Il prete dove canta vi mangia Chi vuol avere bene un dì, faccia un buon pasto; chi una settimana, ammazzi il porco; chi un mese, prenda moglie; chi tutta la vita, si faccia prete A popolo pazzo, prete spiritato Denari, boschi e prati, entrate per preti e frati Chi bazzica co’ preti e intorno ha il medico, vive sempre ammalato e muore eretico Prezzo Sotto il buon prezzo ci cova la frode Chi sa celare in parte i desir suoi, compra la merce a miglior prezzo assai Promettere Chi promette nel bosco, deve mantenere in villa Costa poco promettere a chi non vuol mantenere Chi molto promette poco mantiene Promettere è una cosa e mantenere un’altra Promettere e non mantenere è villania Provvidenza La Provvidenza val più delle rendite La Provvidenza quel che toglie rende Prudenza La prudenza non è mai troppa Chi segue il prudente mai se ne pente Dalla prudenza viene la pace e dalla pace viene l’abbondanza Si può imporre la legge, ma non la prudenza La briglia regge il cavallo, e la prudenza l’uomo Puttana Non c’è puttana che non muoia di fame Le puttane hanno più trappole che topi La puttana e la lattuga una stagione dura La mala femmina è come il vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci le penne Gran fortuna passa chi puttana lascia Carezze di cani, cortesia di puttane e inviti d’osti non puoi far che non ti costi Ragione Chi ha meno ragione grida più forte Chi ha ragione Iddio l’aiuta Affezione accieca ragione Quando è alta la passione è bassa la ragione Molte cose il tempo cura che la ragione non sana Dal mal uso è vinta la ragione Contro la forza la ragion non vale Ricchezza Ricchezza poco vale a quel che l’usa male Ricchezza e sopruso son fratelli Ricchezza non fa gentilezza Le ricchezze hanno l’ali Le ricchezze sono come il concio, ammassato puzza e sparso fertilizza il campo La ricchezza non s’acquista senza fatica, non si possiede senza timore, non si gode senza peccato, non si lascia senza dolore Ricchezza e scienza insieme non hanno residenza Ha più il ricco quando impoverisce che il povero quando arricchisce Il più ricco è il più dannoso Da ricchi impoveriti e da poveri arricchiti, prega Dio che t’aiti Roba La roba va alla roba, e i pidocchi alle costure La roba ruba l’anima Quanto più manca la roba, tanto più cresce lo strepito Uomo senza roba è una pecora senza lana Gli uomini fanno la roba, non la roba gli uomini Dove non è la roba anche i cani se ne vanno La roba sta con chi la sa tenere La roba che guarda in su, l’è tutta di Gesù Poca roba Dio la loda La buona roba non fu mai cara La roba non è di chi la fa, ma di chi la gode La roba si fa colle mani e si disfa con i piedi Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura Santi Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi Ad ogni santo la sua candela La pazienza è la virtù dei santi I santi nuovi mettono da parte i vecchi Chi ha buono un Dio, ha in tasca i santi Quando Iddio non vuole, i santi non possono Tutti i santi non fanno miracoli Quando non danno i campi, non l’hanno i santi Sapere Il sapere è il bastone della vita Chi non sa niente, non è buono a niente Chi troppo sa, poco sa E bene sapere un po’ di tutto Chi acquista sapere, acquista dolere Il dubbio è il padre del sapere Il non saper nulla è dolce vita Se Il se e il ma sono due minchioni da Adamo in qua Con il ma e con il se non si fa niente di ben Se non ci fosse il se e il ma si sarebbe ricchi Segreto I segreti più importanti non son pasto da ignoranti Segreto confidato, segreto pubblicato Segreto di due, segreto di Dio; segreto di tre, segreto d’ognuno Segreto confidato non è più segreto Servo d’altri si fa, chi dice il suo segreto a chi non lo sa Chi vuol essere discreto, celi il suo segreto Sorte La sorte è come uno se la fa Chi non è savio, paziente e forte, si lamenti di sé, non della sorte Chi confessa la sorte, nega Dio Val più un’oncia di sorte, che cento libbre di sapere Spendere Chi ha poco, spenda meno Chi più spende meno spende Mai spendere e spandere Il guadagnare insegna a spendere I denari non bastano, bisogna saperli spendere Le piccole spese son quelle che vuotano la borsa Tre cose fanno l’uomo ricco: guadagnare e non spendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere Speranza Finché c’è vita, c’è speranza La speranza è il pane dei miseri La speranza è sempre l’ultima a morire La speranza è una buona colazione, ma una cattiva cena Speranza lunga, infermità di cuore E’ meglio avere in borsa che stare in speranza Chi vive sperando muore penando Sposarsi Chi si ammoglia non sa che ben si voglia Chi si marita in fretta, stenta adagio Chi piglia moglie per denai, spesso sposa liti e guai Come uno piglia moglie, entra nel pensatoio Chi si marita, si pone in cammino per far penitenza Chi di lontano si va a maritare, sarà ingannato o vuole ingannare Il maritare e l’impiccare è destinato Pigliar moglie suona bene e poi sa male Strada Strada buona non fu mai lunga La più lunga strada è la più prossima a casa Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia, ma non sa quel che trova Tutte le strade portano a Roma Non si fa più lunga strada che quando non si sa dove si vada Chi sa la strada può andare di trotto Ogni campo è strada Suocera Suocera e nuora, tempesta e gragnuola Morte di suocera, dolor di gomito Superbia La superbia andò a cavallo e tornò a piedi La superbia mostra l’ignoranza Quando la superbia sale, l’amicizia scende Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa Quando comincia ad innalzarsi la superbia, allora comincia ad abbassar la fortuna Tempo Il tempo vince tutto Il tempo è galantuomo Il tempo consuma ogni cosa Il tempo divora le pietre I1 tempo bene speso è un gran guadagno Il tempo viene per chi lo sa aspettare Con il tempo e con la paglia si maturano le nespole Chi ha tempo, non aspetti tempo Non c’è cosa che si vendichi più del tempo Tempo perduto mai non si riacquista Prendi il tempo per lavorare: è il prezzo del successo Prendi il tempo per riflettere: è la sorgente della forza Prendi il tempo per giocare: è il segreto della giovinezza Prendi il tempo per essere gentile: è la chiave della felicità Prendi il tempo per sognare: è la via che porta alle stelle Prendi il tempo per amare: è la gioia della vita Prendi il tempo per essere felice: è la musica dell’anima Tradimento Tradimento piace assai, traditor non piace mai Troppo Il troppo stroppia L’assai basta, il troppo guasta Non lasciare il poco per l’assai, che forse l’uno e l’altro perderai Il troppo e il poco guasta il gioco Chi troppo vuole, nulla stringe Chi troppo intraprende, poco finisce Chi troppo si assottiglia, si scavezza Chi troppo scende, con fatica rimonta Né bello né buono fu mai troppo Umiltà La troppa umiltà vien da superbia L’umiltà è la corona di tutte le virtù Senza l’umiltà tutte le virtù son vizi All’umiltà felicità, all’orgoglio calamità Uomo Un uomo di paglia vuole una donna d’oro Uomo amrnogliato, uccello in gabbia Uomo zelante, uomo amante Uomo solitario, o bestia o angelo Uomo sollecito non fu mai povero Uomo assalito è mezzo perso Un uomo nuoce a cento, e cento non giovano a uno Da uom dabbene non hai che bene Uomo avvisato, è mezzo salvato Usuraio L’usuraio ingrassa andando a spasso L’usuraio ingrassa col sudore dei poveri Chi è tosato dall’usuraio non mette più pelo Vecchiaia Nella vecchiaia, la vita pesa e la morte spaventa Ognuno ha la vecchiaia che si prepara La vecchiaia viene con tutti i malanni La vecchiaia è un male desiderato da tutti; la gioventù un bene non conosciuto da nessuno Vedova Sposare una vedova è fatica doppia Dio ti guardi da donna due volte maritata Quando si maritano vedove, il benedetto va tutto il giorno per casa L’abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente e il cuore va cercando l’avvenire Meglio è vedova sedere, che essere maritata e male avere Quando la vedova si rimarita, la penitenza non è finita Vestiti Chi veste il domenicale, o bene bene o male male I vestiti il primo anno si portano per amore e il secondo per forza Il bel vestire son tre N: nero, nuovo, netto Vicino Dio ti salvi da un cattivo vicino e da un principiante di violino La vicinanza è mezza parentela Né mulo, né mulino, né fiume, né forno, né signore per vicino Chi ha il mal vicino, ha il mal mattutino Se brucia la casa del vicino, porta l’acqua a casa tua I vicini le maritano, e il padre dà la dote Virtù Cader non può, chi ha la virtù per guida Una virtù chiama l’altra Le radici della virtù sono amare, ma i frutti dolci Chi semina virtù, fama raccoglie La virtù poco ingombra L’oro luce, la virtù riluce e il vizio traluce La via della virtù è difficile Prima della virtù, Dio ha messo il sudore La virtù sta nel difficile Bisogna fare di necessità virtù Vizio Il vizio è nemico della vergogna Il vizio s’impara presto I vizi s’imparano anche senza maestri I vizi son come i puzzi, chi li ha non li sente Il lupo perde il pelo, ma non il vizio Un vizio chiama l’altro Vizio non punito, cresce all’infinito Vizio rinato, vizio peggiorato Nessun vizio senza supplizio Chi d’un vizio si vuole astenere, preghi Dio di non l’avere Chi vive col vizio, muore nella vita Volere Volere è potere A buona volontà non manca facoltà Volontà è vita La volontà è tutto Итальянские пословицы по ключевому слову:
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